La storia
Le origini storiche della città di Ostuni sono davvero antiche, risalenti addirittura al periodo dei Messapi, antagonisti delle città greche e di Taranto.
Nel VI secolo fu al centro di tanti interessi e scontri che videro l’alternarsi sulla scena di diversi protagonisti e quando successivamente fu la volta dei Longobardi, essi riuscirono a far coesistere una realtà nuova con una già esistente. Nel 1148 venne costruito per la prima volta un castello imponente e maestoso, ma senza dubbio il 500’ fu il secolo di maggiore gloria per la città di Ostuni. Difatti si riuscì a beneficiare dei tanti flussi positivi della signoria di Isabella d’Aragona, moglie di Giangaleazzo Sforza e la città di riempì di tanti mercanti milanesi che godettero di numerosi privilegi. Successivamente però ci fu un periodo di involuzione e nel 1639 la città perse purtroppo la propria giurisdizione, venduta ad un ricco mercante spagnolo chiamato Zevallos; gli Zevallos diventarono gli artefici principali del decadimento materiale e morale della città.
Si arrivò cosi al XIX secolo, ovvero il periodo in cui la città vide la formazione di una importante sezione della Giovine Italia di Giuseppe Mazzini, dopo l’avvento del tricolore. Dopo questo periodo non si ebbero più elementi storici di importanza rilevante.



