Chiesa del Purgatorio
La Chiesa del Purgatorio di Ostuni venne costruita nel 1722 proprio sopra il suolo donato da Francesco Antonio Ayroldi.
All’epoca si poteva accedere all’entrata principale tramite una fitta scalinata che si sviluppava proprio nella vicina Piazza del Moro, oggi chiamata Piazza Sansone. Nell’anno 1895 causa l’allargamento della strada, si determinò un’inversione dell’orientamento dell’edificio con l’apertura del grande portale al posto dell’altare maggiore, ricostruito proprio sull’entrata precedente.
La facciata, conclusa da un grande timpano, mostra un portale decorato con cura in pietra. L’interno della Chiesa del Purgatorio di Ostuni è ad aula con un’abside rettangolare; si divide in due campate con delle volte a stella ben affrescate a suo tempo da Luigi Pappadà.
Le decorazioni a stucco invece vennero realizzate nel 1863 per volere del rettore canonico Don Giuseppe Lofino e grazie al disegno dell’architetto Gaetano Jurleo. L’altare maggiore, appartenente all’anno 1722, è stato realizzato da Giandonato Maldarella è ed stato ornato dalla tela del ‘700 di San Nicola da Tolentino, della Madonna e delle anime del Purgatorio. Nell’ancona invece è situata la tela settecentesca con raffigurata l’Immacolata, che spicca tra i Santi Filippo Neri e Francesco di Paola.



